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Guida definitiva al magnesio: l’integratore perfetto per recupero ed energia

  • 28 Agosto 2025
  • 2609

Capire la differenza tra le varie forme di magnesio: guida completa per atleti e appassionati di fitness

Nel mondo della nutrizione sportiva, il magnesio è un minerale essenziale spesso disponibile in diverse forme, come citrato, malato, pidolato e altre. Queste varianti differiscono per assorbimento, benefici e applicazioni, influenzando l'efficacia per atleti e appassionati. In questo articolo esploreremo le distinzioni chiave, i processi di produzione, i valori nutrizionali, i benefici per la salute e le prestazioni, e come sceglierle. Basandoci su evidenze scientifiche e consigli pratici, ti aiuteremo a selezionare la forma giusta per i tuoi obiettivi, con suggerimenti sui prodotti del nostro e-commerce per ottimizzare la tua routine.

Cos'è il magnesio citrato e come si ottiene?

Il magnesio citrato è una forma popolare ottenuta combinando magnesio con acido citrico. È altamente solubile in acqua, rendendolo ideale per integratori. Si produce attraverso reazioni chimiche che legano il minerale all'acido, risultando in un composto con elevata biodisponibilità. Per gli atleti, offre un rapido assorbimento, supportando funzioni muscolari e riducendo crampi.

Apprezzato per i suoi effetti lassativi lievi, è utile per chi soffre di costipazione. Può essere consumato in polvere o capsule, mantenendo un profilo digeribile e efficace per il recupero post-allenamento.

Magnesio malato: una forma energizzante

Il magnesio malato deriva dalla combinazione con acido malico, presente in frutta come le mele. Questo chelato ha un'alta biodisponibilità e si ottiene tramite processi di chelazione. Ideale per atleti, aiuta nella produzione di energia ATP e riduce la fatica muscolare, utile per fibromialgia e prestazioni endurance.

Meno lassativo del citrato, è preferito per un uso quotidiano senza effetti gastrointestinali. Scopri le nostre integratori di magnesio malato per un boost energetico.

Magnesio pidolato: focus sul sistema nervoso

Il magnesio pidolato, o pidolato di magnesio, è legato all'acido pidolico (pirrolidone carbossilico). Ottenuto da sintesi chimica, vanta un'alta biodisponibilità e penetrazione intracellulare, inclusa la barriera emato-encefalica. Benefico per cefalee, stress e funzioni cognitive, come indicato da studi su Nutrients (2020).

È gentile sullo stomaco e adatto per atleti con esigenze mentali elevate, come in sport di precisione.

Magnesio carbonato: una forma basica

Il magnesio carbonato è un sale inorganico estratto da minerali naturali. Ha bassa solubilità ma reagisce con acidi gastrici per un migliore assorbimento. Usato per antiacidi, supporta la digestione e l'equilibrio acido-base negli atleti con diete ad alto contenuto proteico.

Economico e stabile, è meno bioavailable rispetto a forme organiche, ma efficace per usi specifici.

Magnesio marino: naturale dal mare

Il magnesio marino deriva dall'acqua di mare o alghe, spesso un mix di cloruro e altri sali. Estratto per evaporazione, offre traccia minerali aggiuntivi per una biodisponibilità moderata-alta. Benefico per idratazione, recupero muscolare e salute ossea, con studi che mostrano superiorità su ossido.

Ideale per atleti che preferiscono fonti naturali, supporta elettroliti durante allenamenti intensi.

Magnesio bisglicinato: altamente assorbibile

Il magnesio bisglicinato è chelato con glicina, un amminoacido. Prodotto tramite chelazione, ha la più alta biodisponibilità e tollerabilità gastrointestinale. Eccellente per rilassamento, sonno e riduzione ansia, perfetto per atleti in fase di recupero.

Non lassativo, è raccomandato per uso prolungato. Prova i nostri integratori di magnesio bisglicinato.

Magnesio ossido: economico ma meno efficiente

Il magnesio ossido è un sale inorganico da calcinazione di minerali. Bassa biodisponibilità (circa 4%), usato per lassativi e antiacidi. Per atleti, può aiutare con costipazione ma non è ideale per carenze Mg a causa del povero assorbimento.

Alto contenuto elementare ma scarsa utilizzazione, meglio per usi topici o brevi.

Magnesio treonato: per il cervello

Il magnesio treonato è legato a treonina, con eccellente penetrazione cerebrale. Sintetizzato per ricerca, migliora cognizione, memoria e riduce declino età-correlato. Alta biodisponibilità, utile per atleti con focus mentale, come dimostrato da studi su animali.

Costoso ma efficace per salute neurologica.

Magnesio solfato: il sale di Epsom

Il magnesio solfato, noto come sale di Epsom, è usato topico per bagni. Bassa biodisponibilità orale, ma assorbe via pelle per rilassamento muscolare e riduzione dolore. Per atleti, ideale per recupero post-gara.

Evitare ingestione per effetti lassativi forti.

Magnesio glicerofosfato: per ossa e cuore

Il magnesio glicerofosfato combina magnesio con glicerolo e fosfato. Alta biodisponibilità e solubilità, supporta salute cardiovascolare, ossea e riduce contrazioni ventricolari. Gentile sullo stomaco, adatto per atleti con rischi cardiaci.

Aiuta sonno e stress senza effetti collaterali.

Magnesio lattato: digeribile e versatile

Il magnesio lattato è legato ad acido lattico, con buona biodisponibilità e tollerabilità digestiva. Usato per carenze, supporta energia e riduce QTc in pazienti con farmaci specifici. Per atleti, aiuta in endurance e recupero.

Meno comune ma efficace per usi generali.

Il processo produttivo: dalle fonti agli integratori

Le forme di magnesio si ottengono da minerali naturali, sintesi o estrazioni marine. Processi come chelazione migliorano l'assorbimento, preservando bioattività. Ricerche su Journal of Dairy Science (2019) e altri evidenziano come queste tecniche ottimizzino la stabilità e l'efficacia.

Capire la produzione aiuta a scegliere prodotti di qualità.

Confronto nutrizionale: biodisponibilità e contenuto

Analizziamo la biodisponibilità approssimativa:

  • Citrato: Alta (90%), lassativo.
  • Malato: Alta, energizzante.
  • Pidolato: Alta, cerebrale.
  • Carbonato: Bassa-moderata.
  • Marino: Moderata-alta.
  • Bisglicinato: Molto alta, tollerabile.
  • Ossido: Bassa (4%).
  • Treonato: Alta, cerebrale.
  • Solfato: Bassa orale, topica buona.
  • Glicerofosfato: Alta, cardiovascolare.
  • Lattato: Buona, digeribile.

Forme chelate come bisglicinato offrono più Mg elementare assorbito.

Benefici per la salute e le prestazioni sportive

Tutte le forme supportano funzioni muscolari, ma differiscono:

Benefici generali:

  • Riduzione crampi e fatica.
  • Miglioramento sonno e stress.
  • Supporto osseo e cardiaco, come in American Journal of Clinical Nutrition (2021).

Integra con i nostri integratori di magnesio.

Come utilizzarli nella quotidianità e in cucina

Capsule o polvere in shaker, smoothie o bagni (per solfato). Dosaggio: 300-400mg/giorno.

  1. Sera per sonno (bisglicinato).
  2. Pre-allenamento per energia (malato).
  3. Combinali con vitamine.

Adatti a tutti? Considerazioni e controindicazioni

Sicuri, ma forme lassative (citrato) per chi tollera. Evitare in renali gravi; consulta medico.

Differenze principali: un confronto rapido

In sintesi:

  • Biodisponibilità: Alta in chelati, bassa in inorganici.
  • Benefici: Specifici per forma (es. cerebrale per treonato).
  • Uso: Dipende da obiettivi.

Ma con tutte queste formule quale dobbiamo prendere?

Dipende: per assorbimento generale, bisglicinato o citrato; per energia, malato; per cervello, treonato o pidolato. Inizia con bisglicinato per tollerabilità.

Conclusioni

Comprendere le forme di magnesio ti permette di ottimizzare la dieta. Scegli basandoti su bisogni: bisglicinato per versatilità. Esplora la nostra gamma di integratori di magnesio per elevare le prestazioni. La costanza è chiave!

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